Blog di viaggi di Opodo icon
Blog di viaggi di Opodo
  •   4 minuti di lettura

Sia che programmate di viaggiare verso una destinazione esotica, sia che rimaniate dentro i confini nazionali per un viaggio lampo o un week end alla scoperta delle meraviglie d’Italia, la preparazione del bagaglio è sempre uno dei temi  più delicati per i turisti in partenza. Tra le regole delle diverse compagnie aeree su pesi e misure delle valigie e le limitazioni imposte dalle autorità, c’è sempre un po’ di confusione. Per farvi partire più leggeri e rilassati, ecco i nostri consigli e raccomandazioni per la prepararazione del bagaglio.

bagaglio a mano consigli

1 – Informati bene sulle franchigie delle compagnie aeree: Poichè ogni compagnia, sia essa di linea, charter o low cost, ha il proprio regolamento in fatto di bagagli, si consiglia di verificare le specifiche regole prima della partenza. In generale possiamo comunque dire che il peso del bagaglio da stiva si aggira di solito intorno ai 20 kg, mentre il bagaglio a mano dovrebbe pesare tra i 10 e i 12 kg con misure comprese tra i 55x40x20 cm (low cost) e i 56x45x25 cm (compagnie di linea). Per voli diretti verso gli Stati Uniti, è generalmente autorizzata una franchigia supplementare per un totale di 2 bagagli di 23 kg massimo l’uno.

2 – Alcune franchigie hanno clausole specifiche: Se viaggiate in business o in prima classe, dovreste poter ottenere un bonus di 10 kg supplementari. Per i frequent-flyer inoltre, i programmi di fidelizzazione danno diritto gratuitamente a 5,10 0 addirittura 20 kg in più a seconda del numero di miglia accumulate. In caso di superamento della franchigia vi verrà addebitato un sovrapprezzo il cui importo può variare a seconda della compagnia e della destinazione. E’ quindi fondamentale prepararsi in anticipo.

3 – Ottimizzare il peso dei bagagli: ad esempio, se soggiornate in hotel, considerate che gli asciugamani, il docciaschiuma o l’asciugacapelli sono generalmente già disponibili. Per un viaggio zaino in spalla, meglio portare pochi abiti leggeri utilizzabili di giorno e di sera. E quando si parte per molto tempo, ciascun chilo conta…sia sull’aereo che sulle vostre spalle!

4 – Per gli oggetti ingombranti o speciali: è fondamentale informarsi al momento della prenotazione prima di salire a bordo con una carrozzina, una bicicletta, una sedia a rotelle, ecc. Questi articoli sono infatti spesso soggetti a tariffe speciali. A seconda della compagnia aerea, potrebbero essere inclusi nella franchigia bagaglio o richiedere un pagamento extra. Le dimensioni dell’oggetto devono essere fornite in precedenza, ed è richiesto un packaging specifico.

5 – Pr gli oggetti un po’ “particolari”: il trasporto di uno strumento musicale voluminoso, come un violoncello o un contrabbasso, è soggetto al pagamento di una tariffa speciale, anche perchè spesso necessita di un sedile in più! Cacciatori e tiratori dovrebbero sapere che le armi sono accettate solo (naturalmente) in stiva e non su tutti i voli. Anche con il permesso della compagnia, dovrete presentare alcuni documenti: porto d’armi e autorizzazione al trasporto.

6 – Trasporto di liquidi nel bagaglio a mano: severe restrizioni si applicano a tutti i passeggeri in partenza dall’Unione Europea e dall’Islanda, Norvegia e Svizzera, qualunque sia la loro destinazione. Liquidi, paste, gel e apparecchi per aerosol sono autorizzati in cabina se il volume di ogni singolo flacone non eccede i 100 ml. I liquidi possono essere contenuti in vasi, bottiglie o tubi e devono essere inseriti in una busta, sacchetto o borsa di plastica trasparente con sistema di apertura/chiusura. Ogni passeggero (bambini inclusi) può trasportare solo una busta, separatamente dal resto del bagaglio.

7 – Le eccezioni :riguardano gli alimenti per i bambini che siano necessari durante il volo; i biberon di più di 100 ml sono ammessi, ma vi verrà richiesto di testare la loro autenticità attraverso una “degustazione”! In quanto ai medicinali liquidi,  si possono portare in cabina solo presentando una ricetta medica a vostro nome. Infine, i prodotti acquistati dopo i controlli di sicurezza nella zona “duty free” e a bordo dell’aereo sono autorizzati ma devono essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente sigillata.

8 – Gli altri oggetti vietati in cabina: in cabina, divieto formale di trasportare armi da fuoco, da caccia, da difesa e da collezione…stesso discorso per quanto riguarda le imitazioni. Armi bianche (coltelli, spade, racchette da sci…) e oggetti contundenti (mazze da baseball o da golf, martelli, cacciaviti…) sono proibiti. Considerate quindi di lasciare a casa lo zippo e di riporre il coltellino in stiva se non volete doverlo abbandonare. Le sostanze e i materiali pericolosi (munizioni, petardi, benzina, gas…) sono anch’essi proibiti sia nel bagaglio a mano che in stiva.

9 – Limitare il rischio di trasporto: Anche se si stima che la percentuale dei bagagli persi dalle compagnie aeree sia solo del 2%, la probabilità di smarrimento non è del tutto trascurabile! L’unico modo per evitare questo inconveniente sarebbe portare tutto nel bagaglio a mano, ma ovviamente non sempre è possibile. Quindi, cercate di etichettare ogni bagaglio con i vostri dati completi e di tenere con voi gli oggetti preziosi e essenziali, come i documenti, la macchina fotografica o i gioielli. Tenere a portata di mano un beauty case e un cambio di vestiti è sicuramente una buona idea. Se avete più di una valigia, distribuite vestiti e complementi tra tutte, nel caso in cui una si perda. Così, avrete di sicuro il minimo indispensabile per iniziare la vacanza!

10 – Che fare in caso di perdita o deterioramento? Se il bagaglio non arriva a destinazione o arriva rovinato, dovrete presentare una denuncia al servizio bagagli della compagnia aerea compilando il modulo fornito agli arrivi. Da sapere: la Convenzione di Montreal, che regola il trasporto aereo e dei bagagli, lascia al viaggiatore 21 giorni di tempo per presentare un reclamo. Se durante questo tempo la compagnia non restituisce il bagaglio, dovrete inviare il modulo al servizio clienti con la fotocopia dei biglietti e una lettera che precisa i dettagli degli oggetti perduti (con la fattura se è possibile) per stabilire un’indennizzazione. La Convenzione, tuttavia, limita l’importo restituibile a 1.200 € a passeggero. Se il vostro bagaglio è più prezioso, vi conviene optare per l’assicurazione contro la perdita o il furto prima di partire.

footer logo
Fatto con per te