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Blog di viaggi di Opodo
  •   3 minuti di lettura

Amanti del formaggio, questo post fa per voi! Il 27 Marzo è la Giornata Mondiale del Formaggio, ed è una grande opportunità per l’Italia e molti altri Paesi di mostrare la loro tradizione locale su questa specialità.

Visto che per noi di Opodo ogni occasione è buona per andare in un viaggio, per festeggiare questa originale Giornata Mondiale, abbiamo deciso di percorrere la strada dei più noti formaggi europei! Siete pronti?

Italia

Grazie al suo clima e alla varietà di tradizioni, il nostro Paese è estremamente ricco di prodotti alimentari di qualità a con denominazione di origine protetta, tra cui il formaggio. Esistono quasi 400 diversi tipi di formaggio in Italia, ma molti di essi sono prodotti e consumati localmente in piccole valli montane.

Formaggi italiani
Foto di Dan via Flickr

I più celebri in tutto il mondo sono sicuramente la mozzarella, il pecorino e la ricotta.

Mozzarella
Foto di Ann Larie Valentine via Flickr
Ricotta italiana
Foto di cbertel via Flickr
Pecorino
Foto di tiny banquet committee via Flcikr

Francia

Con le 1000 diverse tipologie che si possono assaporare in questo Paese (il numero, secondo gli esperti, varia), la Francia offre infatti una gamma estremamente variegata di sapori, ma soprattutto di tradizioni. Bisogna proprio pensare alla tradizione quando si parla dei formaggi francesi dato che ognuno è strettamente legato alla terra in cui viene prodotto che ne va fiera e tramanda ogni piccolo segreto per la sua produzione di generazione in generazione.

Formaggio francese
Formaggio francese

Il nostro tour dei formaggi europei si sofferma in Francia con tre dei formaggi più popolari di questo Paese: il Roquefort di Aveyron, il Comté du Jura e il Camembert de Normandia.

Grotte di Roquefort
Foto di fuzyboy via Flickr
Comté
Foto di Mumumío via Flickr
Camembert della Normandia
Foto di jypsygen via Flickr

 

Olanda

L’Olanda ha una fama secolare per quanto riguarda i formaggi, proprio come accade per i tulipani! E’ infatti dal XVI secolo che gli agricoltori olandesi usano il latte dalle loro mucche per la produzione di ottimi prodotti caseari. La qualità del terreno, dove cresce l’erba e scorre l’acqua con cui si alimentano i bovini garantisce l’alta qualità dei formaggi olandesi.

formaggio olandese
Foto di Dietmut Teijgeman-Hansen via Flickr

E’ quindi naturale che il nostro percorso gastronomico ci porti nei Paesi Bassi, alla scoperta di Gouda e Edam, ma anche di una tipologia meno nota, il Leyden, aromatizzato con cumino.

Edam
Foto di trinchetto viaFlickr
Gouda
Foto di Rupert Ganzer via Flickr
Leyden
Foto di Alexander van Loon via Flickr

 

Svizzera

terreni agricoli della Svizzera sono sempre state dedicati al bestiame e la cultura del Paese è strettamente connessa ai prodotti lattiero-caseari. E quindi è naturale che la Svizzera abbia una tradizione ben radicata di formaggi e con una varietà piuttosto vasta. Ne esistono infatti quasi 450 diverse tipologie e l’80% di questi formaggi è destinata all’esportazione.

Formaggi svizzeri
Foto di Smabs Sputzer via Flickr

I più famosi formaggi svizzeri sono il Groviera e l’Emmental ma ne approfittiamo per scoprire anche una varietà meno nota ma dal sapore incredibile, il “Testa di Monaco”.

Groviera svizzero
Foto di Xesc Arbona via Flickr
formaggio Testa di Monaco
Foto di vincen-t via Flickr
Appenzeller svizzero
Foto di Artizone via Flickr

 

Spagna

La lunga storia del formaggio in Spagna è dimostrata persino dai reperti archeologici: al Museo Archeologico Nazionale di Madrid si può trovare un colino risalente al 2000 a.C. Inoltre, la cultura del formaggio, in Spagna, è stata arricchita, nel corso dei secoli dalle influenze celtiche, romane e arabe. Queste tradizioni arricchite dalle influenze straniere che a loro volta sono poi state tramandate per l’Europa probabilmente dai pellegrini che soggiornavano nei monasteri situati lungo il Cammino di Santiago.

Formaggi spagnoli
Foto di Stefan Kellner via Flickr

Probabilmente conoscete il “queso Manchego”, ma sapete che esistono molti altri formaggi spagnoli? Per esempio due varietà molto originali, la “tetilla” che ha la forma di un seno e un altro formaggio molto cremoso, detto “torta di Casar”.

Queso manchego
Foto di christopher_brown via Flickr
Formaggio tetilla
Foto di Trevor Huxham via Flickr
torta di casar
Foto di Francisco Becerro via Flickr

Grecia

Il formaggio è parte del patrimonio culturale greco dall’alba dei tempi. Persino Omero, nell’Odissea, racconta che Ciclope stava producendo formaggio nella sua grotta, all’arrivo di Ulisse. Da allora, la Grecia non hai mai smesso di dedicarsi a questo prodotto e oggigiorno produce annualmente circa 180.000 tonnellate di formaggio, di cui oltre il 60% è Feta, il suo prodotto di punta.

Formaggi greci
Foto di ArkanGL via Flickr

Ma non c’è solo la Feta in Grecia! Provate anche il Mizithra e il Manouri, altri due formaggi cremosi e freschi che sicuamente vi piaceranno.

Feta
Foto di Rebecca Siegel via Flickr
Mizithra
Foto di Rebecca Siegel via Flickr
Formaggio greco Manouri
Foto di tiny banquet committee via Flickr

 

Buon appetito a tutti!

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