Quest’anno ho scelto la meta delle mie vacanze su internet. O meglio, mi sono lasciata convincere da tweet e foto postati sui social network a seguire un desiderio che avvertivo già da tempo: quello di dedicarmi alla scoperta calma e rilassata delle Marche. Regione limitrofa alla mia ma – ahimè – a me ancora poco nota, le Marche si dispiegano in posizione allungata tra il Mare Adriatico e gli Appennini, offrendo quindi al visitatore ampie attrattive paesaggistiche e culturali (per non parlare di quelle culinarie!).

conero marche

Il mio primo assaggio ha avuto come base un confortevole appartamento sul mare a Porto Recanati: era sufficiente attraversare la strada (pedonale) per concederci il primo bagno della giornata o l’ultimo tuffo sul far della sera; il Parco Naturale del Conero era a portata di mano; a pochi chilometri di distanza, i dolci pendii dell’entroterra offrivano un naturale diversivo alle spiagge, e di sera la stessa Porto Recanati era un concentrato di vitalità, con gli spettacoli nella piazzetta principale e tutti i negozi aperti fino a tardi lungo Corso Matteotti. L’unica pecca è la quasi totale assenza di parcheggi per alberghi e strutture ricettive: se avete intenzione di prenotare un soggiorno a Porto Recanati, quindi, armatevi di pazienza per quando dovrete cercare un posto in cui lasciare l’auto.

Due Sorelle marche

Parco Naturale del Conero, spiaggia delle Due Sorelle

Inutile dire che nella mia vacanza il mare l’ha fatta da padrone. E che mare! Non sembrava neppure lo stesso Adriatico che un po’ più a nord bagna le coste romagnole… Numana, Sirolo, Portonovo e la spiaggia delle Due Sorelle (raggiungibile in traghetto dal porto di Numana) ci hanno incantato con i loro lidi pietrosi, le pareti rocciose a strapiombo sul mare e le candide acque dalle quali non saremmo mai volute uscire! Per affrontare queste spiagge consiglio di portare sempre un ombrellone e, se siete poco avvezzi a camminare sui sassi, di acquistare un paio di comode scarpine di gomma. A Portonovo, non fatevi mancare una pausa pranzo al sushi bar “Clandestino”: le bianche finestre che incorniciano la fusione blu cobalto di mare-cielo è incomparabile e… tranquilli, nel menu non ci sono solo piatti a base di pesce crudo! Pranzo al sacco, invece, per la gita alle Due Sorelle: non ci sono punti ristoro sulla spiaggia, per cui occorre essere preparati per ogni evenienza, compresa la voglia di non fare ritorno.

Abbazia della Fiastra

Abbazia della Fiastra

Per chi, come me, vuole dedicarsi anche all’esplorazione dell’entroterra consiglio un’immersione culturale nella vicinissima Recanati: terra natia di Giacomo Leopardi, la cittadina accoglie il visitatore sulle note dei celebri endecasillabi che hanno scandito la gioventù del poeta. Se poi volete spingervi un po’ più a sud, verso i Monti Sibillini vi aspetta una gradevole sorpresa: una pausa presso l’abbazia di Chiaravalle di Fiastra e una visita all’annessa riserva naturale sono l’ideale per recuperare pace e serenità dopo i ritmi serrati e lo stress della settimana lavorativa.

Settembre è un ottimo periodo per visitare l’entroterra marchigiano; che ne dite, ci concediamo un weekend per andare alla scoperta di questa sorprendente regione?

x

x

Articolo scritto da Aurora, blogger di Aury’s Passion.